Dopo la norma sui rave Nordio è in trincea: “Faccio il ministro per realizzare le mie idee”

Il mezzo pastrocchio lo ha indispettito: da Piantedosi neppure un consulto. Le critiche degli amici giuristi non lo hanno lasciato indifferente: ad alcuni ha anche risposto in privato. La Meloni lo marca stretto e critica le sue nomine a Via Arenula, Forza Italia promette di stanarlo a suon di emendamenti. Perché, dopo dieci giorni, il Guardasigilli già sbuffa

Agli amici veneziani che gli facevano gli auguri, ha detto che “se ho accettato di fare il ministro, è perché credo che alcune cose che ho sempre detto si possano realizzare davvero”. E forse sembrava una frase di circostanza. Invece sono passati dieci giorni, e già Carlo Nordio sbuffa. Le critiche degli amici giuristi lo hanno colpito. Ad alcuni ha pure risposto, privatamente, confidando  insofferenza. Del resto il mezzo pastrocchio sulla norma anti rave lo ha colto di sorpresa. Dal collega Matteo Piantedosi si aspettava quantomeno un consulto. E invece, siccome secondo Giorgia Meloni già troppo si era discusso sull’ergastolo ostativo, in Cdm, quando si è arrivati alla trattazione del decreto legge illustrato dal ministro dell’Interno, Nordio s’è limitato a condividere lo scetticismo di chi, come Antonio Tajani, aveva odorato subito puzza di bruciato. Solo che poi il testo…

You May Also Like

Leave a Reply